La neurofisiologia si occupa dello studio e valutazione del funzionamento del sistema nervoso, anche in ambito di correlazioni con gli organi e nella omeostasi corporea, in contesto di network neurale.
La neurofisiopatologia, si occupa dello studio delle malattie correlate al sistema nervoso.
La possibilità di utilizzare la diagnostica neurofisiologica in sala operatoria, consente di valutare le funzioni biologiche in dinamica correlata, di monitorare in continuo le funzioni vitali e neurocorrelate.
La possibilità di intervenire e correggere eventuali disfunzioni, attraverso metodiche che comportino l’utilizzo di stimoli interattivi con conseguenziale modifica della funzione, costituisce la neurofisiologia interventistica.
L’utilizzo di tale fenomenologia rappresenta sicuramente una evoluzione in campo terapeutico con potenzialità enormi.
Alla base di tale filosofia operativa, permane però la necessita di una notevole esperienza del professionista, correlata a risvolti anatomici, fisiologici e operativi.
La metodica trova buona compliance, nell’utilizzo asservito della diagnostica per immagini ecografiche.
La visualizzazione ecografica del nervo, del target terapeutico e della possibile neuromodulazione percutanea, rappresentano sicuramente una evolutività della semplice neurostimolazione elettrica.
La possibilità pertanto, di andare ad effettuare la neuromodulazione percutanea del campo recettoriale dermatoneuromiomerico, in maniera selettiva e mirata, conduce ad una maggiore precisione terapeutica con maggior riscontri oggettivi.